Vantaggi dell’utilizzo di un pHmetro in agricoltura
Un pHmetro è uno strumento essenziale per agricoltori e professionisti agricoli per monitorare e gestire i livelli di pH del suolo, dell’acqua e di altri input agricoli. Il livello di pH del suolo e dell’acqua svolge un ruolo cruciale nella crescita e nello sviluppo delle piante, poiché influisce sulla disponibilità dei nutrienti, sull’attività microbica e sulla salute generale delle piante. La scala del pH va da 0 a 14, dove 7 è neutro. Il terreno con un pH inferiore a 7 è considerato acido, mentre il terreno con un pH superiore a 7 è alcalino.

Uno dei principali vantaggi derivanti dall’utilizzo di un pHmetro in agricoltura è la capacità di misurare e monitorare accuratamente i livelli di pH del terreno. Conoscendo il livello di pH del terreno, gli agricoltori possono prendere decisioni informate su quali colture piantare, quali fertilizzanti utilizzare e come regolare il livello di pH per ottimizzare la crescita delle piante. Piante diverse hanno requisiti di pH diversi, quindi è importante garantire che il pH del terreno rientri nell’intervallo ottimale per la specifica coltura da coltivare.
| Modello | Misuratore di ossigeno disciolto DO-810/1800 |
| Intervallo | 0-20,00 mg/l |
| Precisione | ±0,5% FS |
| Temp. Comp. | 0-60℃ |
| Opera. Temp. | 0~60℃ |
| Sensore | Sensore di ossigeno disciolto |
| Visualizzazione | Funzionamento del codice segmento/Schermo LCD 128*64 (DO-1800) |
| Comunicazione | RS485 opzionale |
| Uscita | Uscita 4-20 mA Controllo relè doppio limite alto/basso |
| Potenza | 220 V CA±10% 50/60 Hz o 110 V CA±10% 50/60 Hz o 24 V CC/0,5 A |
| Ambiente di lavoro | Temperatura ambiente:0~50℃ |
| Umidità relativa≤85% | |
| Dimensioni | 96×96×100mm(A×L×L) |
| Dimensione foro | 92×92mm(A×L) |
| Modalità di installazione | Incorporato |
Oltre al pH del terreno, anche il pH dell’acqua è un fattore importante da considerare in agricoltura. L’acqua con un pH troppo alto o troppo basso può avere effetti negativi sulla crescita delle piante e sull’assorbimento dei nutrienti. Utilizzando un pHmetro per testare il pH dell’acqua di irrigazione, gli agricoltori possono apportare modifiche per garantire che l’acqua rientri nell’intervallo di pH ottimale per le loro colture. Ciò può aiutare a prevenire carenze nutrizionali, migliorare l’efficienza idrica e, in definitiva, aumentare i raccolti.
Un altro vantaggio derivante dall’utilizzo di un pHmetro in agricoltura è la capacità di monitorare i livelli di pH dei fertilizzanti e di altri input. I fertilizzanti con il pH sbagliato possono avere un effetto dannoso sulla crescita delle piante e sulla salute del suolo. Testando il pH dei fertilizzanti prima dell’applicazione, gli agricoltori possono assicurarsi di utilizzare i prodotti giusti per il loro terreno e le loro colture. Ciò può aiutare a prevenire gli squilibri nutrizionali, ridurre il rischio di lisciviazione dei nutrienti e migliorare la salute generale delle piante.
pH sono utili anche per monitorare i livelli di pH del compost e della materia organica. Il compost con un pH troppo alto o troppo basso può inibire l’attività microbica e rallentare il processo di decomposizione. Testando regolarmente il pH del compost, gli agricoltori possono apportare modifiche per garantire che rientri nell’intervallo ottimale per l’attività microbica. Ciò può contribuire ad accelerare il processo di decomposizione, migliorare la struttura del suolo e aumentare la disponibilità di nutrienti per le piante.
Nel complesso, l’utilizzo di un pHmetro in agricoltura può aiutare gli agricoltori a prendere decisioni più informate su suolo, acqua, fertilizzanti e altri input. Monitorando e gestendo i livelli di pH, gli agricoltori possono ottimizzare la crescita delle piante, migliorare la salute del suolo e aumentare la resa dei raccolti. I misuratori di pH sono facili da usare, convenienti e forniscono risultati accurati e affidabili. Che tu sia un piccolo agricoltore o una grande azienda agricola, investire in un pHmetro può avere un impatto positivo sulle tue pratiche agricole e sulla produttività complessiva.

